CTR e CPC Adsense in caduta libera, da fine maggio 2013

A partire da marzo 2013 il team di Google Adsense introduce due nuovi algoritmi

Esattamente il 9 Marzo 2013, arriva un algoritmo che rimuove le frecce negli annunci adsense nei siti di alcuni publisher in cui l’algoritmo rileva un’implementazione degli annunci tale che queste frecce si confondono con la grafica stessa del sito e causano click accidentali. Come riportato sul forum ufficiale italiano di Adsense, questa è una delle risposte dello staff di G. Adsense ad un  utente:

Questi publisher, intenzionalmente o meno, hanno implementato gli annunci in modo tale da trarre in inganno i visitatori, come riporta l’alta percentuale misurata (dall’algoritmo) di clic accidentali. Per questi publisher adsense-frecciacontinueremo a pubblicare gli annunci ma abbiamo rimosso il pulsante freccia. Queste modifiche hanno lo scopo di ottimizzare l’esperienza di inserzionisti, publisher ed utenti. Alcuni di questi publisher potrebbero osservare fluttuazioni nei loro CPC, CTR e/o RPM causati dallo smart pricing a seguito di queste implementazioni.

Ma questa è solo la prima fase, non molto dopo, tra la fine di maggio e l’inizio di giugno, viene lanciato un secondo algoritmo che rafforza il filtraggio dei click sugli annunci eliminando ancora con più scrupolosità tutti i click ritenuti invalidi. Ed è questo a scatenare un putiferio, migliaia di utenti in tutto il mondo che utilizzano Adsense si ritrovano con un CTR insignificante, ridotto anche più del 90%.

Il crollo ha interessato alcune migliaia di account: siti di vario argomento, sia stabili da anni che recenti, sia di grossa affluenza che con pochi visitatori. Stando a quanto si legge, sempre sui forum di assistenza sia italiano che inglese, una volta penalizzato l’account si perdono tutti gli inserzionisti (per tutti i siti che ne fanno parte) e si precipita dal punto di vista del CTR e CPC. Alcuni hanno osservato dei miglioramenti dopo alcune settimane, in seguito l’aver apportato modifiche grafiche dei siti e di posizionamento degli annunci.

Stando sempre a opinioni di utenti: Il grosso del crollo di CTR sembra interessare in particolar modo i click provenienti da PC Desktop (Piattaforme), quelli da dispositivi mobili sembrano rimanere stabili.

Cosa provare a fare se si viene colpiti da questi due algoritmi?

– La rimozione delle frecce è definitiva. Ma questo non preclude l’utilizzo di adsense.

– Ottimizzare il sito secondo le linee guida di Google – Norme sul posizionamento degli annunci – e aspettare alcune settimane.

Sopra ho scritto “provare” perché non c’è finora una stragetia precisa, c’è chi ha osservato migliorie senza toccar nulla, chi ha dovuto rivoluzionare il proprio spazio web, chi ha solo cambiato piccoli dettagli (tipo aumentare il margine tra gli annunci e il resto della grafica del sito).

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7 Commenti in "CTR e CPC Adsense in caduta libera, da fine maggio 2013"

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Antony
Ospite
Purtroppo con Adsense va sempre peggio, è inutile negarlo… questo perché vi è stata la diffusione di Adblock, dio quanto lo odio(e lo odierei pure se non fossi un editore, per me si chiama RUBARE), anche per la crisi… Comunque certo che per aprire un sito su certe tematiche e volerci tirare su uno stipendio è una cosa piuttosto folcloristica… !!! Basta calcio(se si hanno idee nuove bene… altrimenti evitate, è un consiglio da fratello maggiore), basta blog generalisti se non si ha la forza di scrivere/far scrivere migliaia di contenuti l’anno… e basta con i siti che dicono sempre… Leggi il resto »
Serie A
Ospite

In alcuni settori ci sono CPC ridicoli, quelli che invece convengono sempre sono il settore salute, forex, polizze assicurative ecc..

Francesco
Ospite

Andrà a finire che lavoreremo gratis!

Gaetano
Ospite

Verissimo; adesso il crollo è stato verticale … allucinante!!!! Dalla stratosferica cifra di 4 Dollari mensili i miei guadagni sono scesi a 0.80 Dollari!!!!

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